Liceo Artistico Scuola d’Arte Fantoni 6 premi al concorso Siipac di Bolzano

Sei premi su otto per gli allievi del Liceo Artistico della Scuola d’Arte Fantoni al concorso indetto dalla Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive (SIIPaC) di Bolzano.
Obiettivo dell’iniziativa quello di accrescere la sensibilizzazione e la consapevolezza sulle dipendenze comportamentali attraverso il medium dell’arte.
Per svolgere il tema del concorso i partecipanti hanno potuto affidarsi a qualsiasi forma d’arte, non solo bidimensionale, affidandosi alle tecniche tradizionali o digitali.
I LAVORI VINCITORI
I lavori degli allievi del Liceo della Scuola d’Arte Fantoni sono stati dichiarati vincitori perché capaci di comunicare cosa sia una dipendenza comportamentale, come influenzi la persona da tutti i punti di vista, generando sofferenza, e come sia, molto spesso, invisibile, come abbia ripercussioni a livello su piano personale, familiare, sociale, professionale ed economico.
Gli allievi sono stati guidati dal docente Alessandro Villa. Per la categoria dipendenza da lavoro prima classifica è giunta Sofia Rossi della 3B – indirizzo Figurativo; per la dipendenza sessuale Emma Ambrosini della 3B – indirizzo Figurativo; per la pornodipendenza David Ali della 3A – indirizzo Audiovisivo e Multimediale; per il disturbo da gioco d’azzardo Valentina Visconti della 3A – indirizzo Audiovisivo e Multimediale: per la dipendenza da videogiochi Matilde Triglia della 5A – indirizzo Audiovisivo e Multimediale, per la dipendenza affettiva Giorgia Rotasperti della 3B – indirizzo Figurativo. I lavori vincitori saranno utilizzati come materiale di divulgazione delle dipendenze comportamentali da Siipac, sempre conservando i diritti d’autore.
SIIPAC
La Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive (SIIPaC) è stata all’avanguardia nel trattare le dipendenze comportamentali fin dal 1999. Inizialmente focalizzata nell’offrire programmi di intervento efficaci per individui e famiglie colpite dal Gioco d’Azzardo Patologico, SIIPaC ha presto ampliato il suo campo d’azione.
Oggi, la missione di SIIPaC si occupa anche di “nuove dipendenze” o “dipendenze comportamentali”. Queste includono attività in cui non è coinvolta alcuna sostanza chimica e l’oggetto della dipendenza è un comportamento o attività lecita o socialmente accettata.
Sebbene queste attività possano essere parte integrante della vita quotidiana per la maggior parte delle persone, per alcuni individui possono trasformarsi in comportamenti patologici.