Presentato il progetto Opta Brescia per la sicurezza

I rischi della falegnameria approfonditi in otto video dedicati e disponibili sul canale YouTube dell’organismo paritetico territoriale dell’artigianato
Per promuovere la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’artigianato bresciano e rafforzare la cultura della prevenzione è stato presentato nella Sala Consiliare della Camera di Commercio di Brescia il progetto “Qr Code” di Opta Brescia che attraverso la diffusione di materiali di supporto alle attività di formazione e prevenzione, utilizzando strumenti innovativi contribuisce alla salvaguarda dai rischi connessi all’attività lavorativa. L’iniziativa, avviata anche grazie al Piano mirato della prevenzione (Pmp) di Ats Brescia, che ha dato origine all’Accordo di collaborazione che ha coinvolto attivamente l’organismo paritetico territoriale dell’artigianato, è partita dall’individuazione e dall’analisi di otto rischi specifici del comparto legno e sughero per la realizzazione di otto video che illustrano i comportamenti corretti e i dpi da utilizzare durante le lavorazioni di falegnameria. I video, caricati sul canale YouTube di Opta e comodamente raggiungibili scansionando da smartphone i Qr Code inseriti nei materiali grafici realizzati per l’iniziativa – un pieghevole di formato ridotto da portare sempre con sé e un pannello A3 da collocare ben visibile negli spazi di lavoro – sono stati tradotti anche in inglese e francese per consentire la diffusione dei contenuti e la loro comprensione anche da parte di lavoratori anglofoni e francofoni.
Secondo i dati diffusi dall’Agenzia di tutela della salute della nostra provincia, il settore del legno e sughero (a esclusione del settore mobili), principalmente caratterizzato in territorio bresciano dalla presenza di micro-piccole imprese, occupa complessivamente oltre settemila addetti e, dopo il comparto della metallurgia e della fabbricazione di prodotti in metallo, registra il tasso più alto di infortuni.
“I video realizzati sono di supporto a chi si occupa di formazione e sicurezza in questi ambienti di lavoro e si rivelano un utile strumento di prima conoscenza dei rischi specifici del comparto per coloro che operano nelle aziende, oltre che per i lavoratori junior che stanno apprendendo la professione. La fase successiva ci impegnerà a far conoscere il progetto attraverso una diffusione capillare sul territorio, mentre il Consiglio di Opta ha già valutato di dare continuità all’iniziativa, declinandola anche per il settore metalmeccanico dell’artigianato” hanno dichiarato Giuseppe Sbarufatti e Andrea Corezzola, coordinatori Opta Brescia, in occasione della presentazione ufficiale del progetto ai consiglieri e agli Rlst del territorio e alla stampa.
“Il progetto dell’Organismo paritetico territoriale dell’artigianato recepisce l’esigenza di intervenire con priorità sul tema della sicurezza dei luoghi di lavoro” afferma il prefetto di Brescia Andrea Polichetti. “Sul territorio bresciano la molteplicità dei comparti lavorativi presenti rende più complessa una ricognizione complessiva delle condizioni di sicurezza nelle quali operano i lavoratori. La progettualità dell’Opta conferma però la fattibilità di concreti e mirati interventi rivolti ad una categoria di attività che coinvolge molti lavoratori bresciani”.
“La sicurezza sul lavoro non viene più oggi vista come un mero obbligo normativo ma, in un’ottica di responsabilità nell’esercizio dell’attività imprenditoriale, come un valore fondante volto alla tutela, alla salute e al benessere di ogni lavoratore – commenta l’ingegner Roberto Saccone, presidente della Camera di Commercio di Brescia – e ciò è tanto più rilevante in quei comparti in cui le lavorazioni sono particolarmente esposte al pericolo. Nel comparto della lavorazione del legno, dove i rischi legati all’uso di macchinari, polveri e materiali possono essere elevati, si è perciò rivelato particolarmente opportuno sviluppare una specifica campagna di comunicazione finalizzata a promuovere la cultura della prevenzione e della consapevolezza, nell’intento di ridurre significativamente gli infortuni e di migliorare la qualità della vita lavorativa di tutti gli addetti. L’idea di realizzare ‘focus’ su specifici settori produttivi, utilizzando strumenti di comunicazione innovativi, si rivela, in effetti, strumento estremamente utile per sensibilizzare aziende e operatori, in modo tale che la sicurezza diventi una priorità quotidiana. Efficaci modalità di informazione e formazione sono infatti la premessa indispensabile per garantire ambienti di lavoro più sicuri ed efficienti”.
I video realizzati per il progetto “Qr Code”, con il supporto della Baffelli Communication, si riferisconoall’utilizzo di macchine, utensili o attrezzature in uso che, sempre secondo i dati Ats Brescia, rappresentano gli agenti di infortunio più comuni, ma anche all’ambiente di lavoro e alle malattie e malattie professionaliche insorgono a causa di un’esposizione prolungata ai rischi e che possono causare patologie dell’apparato respiratorio, tumori naso-sinusali, patologie degli arti superiori e del rachide, ipoacusia da rumore e altri problemi di salute. Gli otto argomenti approfonditi riguardano dunque i rischi: elettrico, cancerogeno per polvere di legno, chimico derivante principalmente dalle attività di verniciatura, atmosfere esplosive (Atex) e incendio, movimentazione manuale dei carichi, vibrazioni indotte dalle attrezzature, rumore e utilizzo errato della sega circolare per le attività di taglio.
________________
Opta Brescia è l’Organismo paritetico territoriale dell’artigianato, costituito su iniziativa delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori più rappresentative del territorio: Associazione artigiani di Brescia e provincia, Assopadana Claai, Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna) e della piccola e media impresa di Brescia e Confartigianato Brescia e Lombardia orientale per la parte datoriale; Cisl Brescia, Cgil Camera del lavoro Brescia, Cgil Valle Camonica Sebino e Uil per quella sindacale.
L’Organismo ha il compito istituzionale di sensibilizzare, informare e supportare gli imprenditori e i lavoratori sulle tematiche della sicurezza sul lavoro nel territorio della provincia di Brescia e in coordinamento con la programmazione regionale, restando punto di riferimento in merito a controversie nate sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione.
Primario riferimento sono gli Rlst, i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale, che svolgono il loro ruolo di “professionisti della sicurezza” all’interno dei luoghi di lavoro quale servizio a tutela di lavoratori e imprese.